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Restyling casa in poche mosse: 4 consigli per rinnovare

Restyling casa: rinnovare casa, interior design
Restyling casa: rinnovare casa, interior design
3 idee da cui prendere spunto per il restyling della casa.

State pensando al restyling della vostra casa ma non sapete da dove partire? Ecco 4 idee dalle quali prendere spunto.

Quando si pensa al restyling di una casa si evoca spesso un’impresa titanica. Il rischio è quello di rinunciare, perdendo così l’occasione di vivere un’esperienza nuova. In realtà rinnovare gli interni è un’operazione che apporta molti benefici. Un vero e proprio balsamo per la psiche, che ispira voglia di cambiare e migliorarsi. Ecco allora qualche idea per un restyling facile ma di grande effetto. A voi scegliere se utlizzarle come punto di partenza o adottarle come traguardo unico.

Restyling casa: prima di tutto mettitetevi comodi.

Per riflettere, certo. Sul budget, per esempio. Ma anche per giudicare meglio comfort e stile delle sedute. Una delle mosse strategiche per il restyling della casa è proprio giocare con sedie e divani. Se siete in vena di spendere un po’, arredare soggiorno e cucina con panche e sedie di legno colorato darà un aspetto del tutto diverso all’ambiente. Se preferite risparmiare, potete scegliere di verniciarle voi stessi o rifoderare divano e cuscini. Il trucco sta nello scegliere colori o fantasie d’impatto, originali o a contrasto con gli arredi. Il risultato è assicurato.

Spazio al colore: la fantasia è di casa.

Un secondo step per il restyling della casa è ripensare il colore delle pareti. La psicologia del colore qui è fondamentale: ricordate che alcuni rilassano e distendono, altri favoriscono la concentrazione. Scegliete toni che interagiscano con l’arredamento e avrete la sensazione di una nuova casa. Se possedete porte a filomuro, utilizzatele come superfici a contrasto o in funzione decorativa. Se temete interventi drastici, concentratevi su una singola parete. Basterà un colore d’effetto, oppure una intrigante vernice lavagna per dare un tocco di stile inconfondibile.

Restate con i piedi per terra. E guardate dove poggiano.

I vostri pavimenti sono un mosaico incompatibile di stili e materiali? Sceglieteli come punto di partenza per mettere ordine nell’estetica della casa. Optate ad esempio per un parquet pratico e uniforme e rinnovate i pavimenti con classe essenziale. In commercio ne trovate di bellissimi, per diverse fasce di prezzo.

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Come illuminare il gazebo per l’estate: 3 idee facili e funzionali

Illuminare il gazebo: fari, LED e candele
Illuminare il gazebo: fari, LED e candele
3 idee per illuminare il gazebo in estate.

Atmosfere soffuse, magiche suggestioni e strategici punti luce: ecco le idee per illuminare il gazebo nelle indimenticabili sere d’estate

Ansiosi di assaporare la dolcezza delle serate estive in terrazza o in giardino? Il primo passo per goderne appieno e illuminare il gazebo nel modo giusto. Che l’obiettivo sia una cena in compagnia degli amici o un morbido relax solitario, i punti luce sono fondamentali. Naturalmente ogni occasione ha le sue esigenze, così come ogni stile di arredo predilige diverse soluzioni luministiche.

Ecco allora alcuni consigli di PannelloFilomuro da adattare alla propria personalità.

Lucciole e lanterne: intimità soffusa per i romantici.

Ami la fiamma ardente del lume di candela ma non rinunci a ammirare le stelle? La soluzione per te sono le lanterne, oppure i filari di lampadine sospese, a LED o a incandescenza. Disponile intorno alla struttura e otterrai un effetto suggestivo. Scegli lampade e lanterne progettate per esterni, altrimenti rimuovile subito dopo la cena per evitare corto circuiti. Oltre a trovarne molte in commercio, per illuminare il gazebo e gli esterni, puoi ricorrere al fai-da-te. Per esempio, puoi inserire piccole candele all’interno di barattolini in vetro, da appendere o posizionare sulla tavola. L’atmosfera è garantita e la luna non sarà offuscata.

Fari e lampioni: per chi ama vederci chiaro.

D’accordo il romanticismo, ma nel caso di cene tra amici la praticità viene al primo posto. Attenzione però a non esagerare. Se l’oscurità non è complice, troppa luce è altrettanto fastidiosa. Fari e faretti, per quanto efficaci, vanno usati con parsimonia. Meglio scegliere quelli regolabili per modulare intensità e direzione. Anche lampioni e lampioncini da esterno sono soluzioni da considerare per illuminare il gazebo e il giardino. Molto dipende dallo spazio a disposizione e dalla disponibilità di superfici e pareti vicine.

Occhio alla tavola: la luce è servita.

Vi piace mettere le persone al centro? Posizionate le luci in tavola per canalizzare l’attenzione sulla convivialità. Soluzioni creative non mancano di certo. Oltre alle già citate candele, potete procurarvi una fila di LED e attorcigliarla in piatti da centro-tavola. Oppure girarla attorno a bottiglie in vetro colorato da trasformare in lampade originali. Preferite luci calde e non troppo intense per non rischiare di abbagliare gli ospiti. Per quello, in fondo, bastate voi.

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Come arredare una veranda per l’estate: 3 soluzioni per mare, città e campagna.

Veranda estate con sedie a dondolo.
Veranda estate con sedie a dondolo.
Bianco e blu per la veranda estiva.

Con l’arrivo dell’estate progettate cene intime e party con gli amici? Ecco come arredare la veranda per sfruttarla al meglio in ogni occasione.

Una veranda è uno spazio prezioso per concedersi un po’ di relax. Naturalmente ogni stagione ha le sue esigenze e la gestione di questo ambiente deve adeguarsi al cambio di clima. Con l’arrivo di giugno e l’approssimarsi dell’estate, una veranda diventa il luogo perfetto per mangiare all’aperto o respirare aria fresca. Ma anche per accogliere gli ospiti in occasione di una festa o di un ritrovo serale. Ecco allora come arredare la veranda per rendere la vostra alcova ancora più confortevole.

Come arredare una veranda in città: comfort e design contemporaneo.

La vostra veranda si affaccia sui tetti? In questo caso potete giocare su diversi fattori per valorizzarla. Lo stile contemporaneo è l’ideale per una bellissima veranda in città, funzionale e di classe al tempo stesso. La parola d’ordine in questo caso è essenzialità. Pochi mobili di qualità, posizionati in modo strategico. I materiali da preferire sono il vetro, il metallo, il legno trattati per l’esterno, mentre la plastica tende a deteriorarsi. Se il risultato vi sembra asettico, riscaldate l’atmosfera. Una soluzione romantica e accattivante è quella di trasformarla con l’ausilio di piante e luci. Via libera a lanterne e lampadine in stile industriale, a piccole palme o piante grasse. Il tocco di classe? Le porte a vetri scorrevoli, eleganti e comodissime.

Come arredare una veranda in campagna: fascino provenzale.

Inutile negarlo. Lo stile provenzale continua a essere un must per ogni cornice campestre. Ecco perché sceglierlo per la vostra veranda, se desiderate un’impeccabile armonia con la natura. Rattan, vimini e ferro battuto sono alcuni dei materiali più indicati per il mobilio. Il bianco e le vernici pastello la fanno da padrone, così come il lino per la tovaglia. Non scordate i dettagli tipici di questo stile: servizi e suppellettili vintage e immancabili piante aromatiche per calarsi nell’atmosfera. Timo, lavanda, salvia e rosmarino compongono il bucolico bouquet di profumi.

Come arredare una veranda al mare: aperitivo al tramonto.

Una veranda al mare, magari con vista sulla spiaggia, è il luogo migliore per godersi l’arrivo della sera. Mentre il sole incendia l’orizzonte, potete sorseggiare il vostro drink preferito adagiati tra i cuscini di morbide poltrone da esterno. Un tavolino basso e un dondolo ovale completano il quadro di rinfrescante ristoro. Preferite un party movimentato? Via le poltrone e largo al barbecue.

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Arredo bagno: idee design per tenerlo sempre in ordine.

Cestini di vimini per arredo bagno.
Cestini rattan per arredo bagno.
Cestini di rattan Dalani.

Basta mensole affollate di tubetti e ingombranti asciugamani: ecco come tenere il bagno in ordine in tre semplici mosse

Vi piacerebbe un bagno sempre in ordine ma lottate con il caos quotidiano? Tranquilli, non siete soli. L’angolo più intimo della casa è anche il più difficile da gestire. Qui si riuniscono flaconi e flaconcini depositari della nostra bellezza, ingombranti accappatoi e rotoli antiestetici. Inoltre la fretta mattutina e il poco tempo a disposizione non aiutano a tenere tutto sotto controllo. Eppure un bagno confortevole e pulito è alla base del relax domestico. Nonché un importante biglietto da visita per gli ospiti occasionali. Ecco allora qualche prezioso consiglio di PannelloFilomuro per un arredo bagno all’insegna dell’ordine e della comodità.

Il trucco dei trucchi: come sistemare tubetti e flaconcini.

Ammettiamolo, uno dei maggiori ostacoli al proposito di un bagno ordinato è la miriade di prodotti che popolano i ripiani. Trucchi, pennelli, creme e lozioni, ma anche semplici tubetti di dentifricio, collutori e cotton fioc. Come venirne a capo? Se avete una cassettiera, una soluzione è attrezzarla di portaposate bianchi, metallici o colorati. In questo modo vi basterà aprire il cassetto per trovare facilmente i prodotti che vi servono, divisi in pratici scomparti. Se il vostro mobiletto non ha cassetti potete appendere portaoggetti trasparenti sul lato interno all’anta. Così le mensole saranno più sgombre e per trovarli non dovrete spostare tutto.

Asciuga-mani in vista! Ma con stile.

L’immagine tipica di un bagno in disordine è quella degli asciugamani lasciati ovunque o appesi sbilenchi all’apposita sbarra. Per evitare che sia quella del vostro bagno, potete scegliere una soluzione alternativa. Per esempio arrotolare gli asciugamani e riporli in un cesto di vimini bene in vista. L’effetto è originale e gradevole, inoltre è più difficile lasciarli fuori posto.

Arredo bagno: cesto porta asciugamani
Arredo bagno: asciugamani sempre in ordine.

Non mandate tutto a rotoli: le soluzioni per la carta igienica.

I rotoli di carta igienica sono una vera seccatura per l’estetica salva-spazio. Come fare a stipare le scorte? La soluzione ideale sono i vani nascosti con sportelli a filo muro. Incassati nella parete o nel cartongesso, vi permettono di ospitare tutti i rotoli necessari risultando perfettamente invisibili. Eleganti ma anche molto funzionali quando avete esigenze di spazio, come arredare un bagno piccolo moderno.

Foto in evidenza: cestini di vimini DALANI.

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Spazio all’essenziale: Sovet Italia è l’esempio del mese.

Tavolo Lambda: Sovet design
Tavolo Lambda: Sovet design
Sovet Italia è l’esempio del mese nella rubrica PannelloFilomuro.

La rubrica di PannelloFilomuro sulle aziende, i progetti e i professionisti protagonisti dell’eleganza minimal.

Leggerezza, purezza, trasparenza. Sono queste le caratteristiche dei prodotti di SOVET Italia, brand trevigiano dell’essenzialità Made in Italy. Nata alla fine degli anni Ottanta dall’esperienza artigiana di sei vetrai, l’azienda ha conquistato il settore con il design originale e la bellezza delle sue collezioni. Ecco perché PannelloFilomuro ha scelto di omaggiarla nella rubrica di questo mese.

La continua ricerca dell’eccellenza ha portato SOVET a confrontarsi con materiali diversi. Il vetro, punta di diamante dell’azienda, modellato, curvato e lavorato in forme inedite e raffinate. Ma anche l’alluminio, la ceramica, il legno e l’acciaio, a comporre eleganti soluzioni contemporanee. Dal morbido dinamismo del tavolo Lambda di Gianluigi Landoni agli specchi di Lievore Altherr Molina, passando per la pratica Slim Panca.

Uno stile che si sposa perfettamente alla filosofia dei prodotti PannelloFilomuro, ideale connubio di classe e modernità.

Sei un architetto o un designer, o semplicemente hai un progetto ispirato a un design essenziale? Contattaci a info@pannellofilomuro.it e diventa protagonista della nostra rubrica mensile “Spazio all’essenziale”.

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Tendenze interior 2017: il total white per case di classe.

Interior design total white: come arredare la casa.

Interior design total white: come arredare la casa.
Interior design total white.

Dal soggiorno alla camera da letto, passando per la cucina. Lo stile minimal dona luce ed eleganza.

Purezza, spazio, ariosità. Il look total white ammanta la casa di candide atmosfere, conquistando un posto d’onore tra le tendenze 2017. Emblema per eccellenza dello stile minimal, il bianco purissimo avvolge il salotto come la cucina, le pareti e i complementi d’arredo. Un trend che negli ultimi anni ha visto confermato il suo successo in virtù dell’estrema eleganza che è in grado di conferire. L’anno in corso non fa eccezione e la bella stagione impreziosisce gli ambienti dipingendo di luce interni bianchi come tele. Ma il total white è uno stile tutt’altro che banale e nasconde i suoi segreti tra dettagli e sfumature. Ecco come arredare una casa in stile total white.

Interni casa total white: i vantaggi nell’arredamento.

Perché il bianco piace così tanto? La persistenza del total white nell’interior design è riconducibile a diversi fattori. In primis, la raffinatezza minimal che questa opzione incarna perfettamente. Ma i vantaggi di questa scelta cromatica vanno anche oltre. Innanzitutto, pareti e arredamento bianchi contribuiscono a una percezione di maggiore ampiezza degli ambienti. Inoltre, donano una sensazione di purezza e serenità che rilassa e distende i nervi. Il bianco è anche indice di pulizia, motivo per cui è particolarmente adatto anche al bagno e alla cucina. Infine è una cromia luminosa, che riflette, proprio come la neve, la luce naturale.

Come arredare una casa total white: dallo shabby chic ai contrasti cromatici.

Total white non significa necessariamente piatta informità. L’essenziale purezza di questo stile tollera sfumature sottili e contenute, per esempio nei toni dell’avorio, del perla e del panna. Un ventaglio di purissime nuances, per le pareti come per il mobilio, con le quali comporre una delicata armonia. Ma il total white ben si sposa anche ai contrasti e agli abbinamenti. Dal nero al tortora, dal verde all’ecru, senza tralasciare le venature del marmo o la ruvida bellezza del bronzo scuro. Dettagli che spezzano la monotonia con contrappunti eleganti e calibrati.

Porta a filomuro per parete total white: mimesi impeccabile.

Regina degli interni minimal, la porta a filomuro non intacca la liscia linearità delle pareti. Le soluzioni PannelloFilomuro per porte o sportelli rispondono egregiamente a questa esigenza. Privi di cornici e coprifili, porte e sportelli raso muro scompaiono, una volta chiusi, nel bianco immacolato, annullando ogni ridondanza. Un dettaglio di irrinunciabile personalità che alla leggerezza delle linee unisce il comfort e la solidità della struttura.

Vuoi consigli o informazioni sulle soluzioni per il total white di PannelloFilomuro? Contattaci subito al numero 0574 630094 o scrivici una mail a info@pannellofilomuro.it . Saremo felici di aiutarti.

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Spazio all’essenziale: l’esempio del mese di Maggio

Design minimal: Bloc Studios

Design minimal: Bloc Studios
Bloc Studios: l’esempio del mese della rubrica Spazio all’essenziale.

La rubrica di PannelloFilomuro sulle aziende, i progetti e i professionisti protagonisti dell’eleganza minimal.

Maggio è il mese ideale per rinnovare l’arredamento degli interni con dettagli e complementi primaverili. Per l’esempio del mese abbiamo quindi scelto un brand italiano che intrattiene con la natura un rapporto speciale. Trasformando il prezioso marmo naturale in splendidi oggetti di arredamento, Bloc Studios ha saputo unire materia e maestria made in Italy. Protagonista delle sue creazioni è il Marmo di Carrara, celebre in tutto il mondo per la sua scultorea bellezza. Ma all’esclusività della materia prima si unisce il gusto per forme nobili e minimali. Echi classici e soluzioni contemporanee si alternano nelle collezioni di Bloc Studios, sempre all’insegna di una classe raffinata.

Tra le creazioni migliori, protagoniste anche al Salone del Mobile 2017, le splendide lampade Voie Lights disegnate da Sabine Marcelis. La circolarità eterea del neon sposa la cubica solidità del marmo in giochi di riflessi e lucentezza. Oppure, per meglio accogliere la primavera, i vasi da fiori Posture, realizzati in collaborazione con Carl Kleiner. Pensati per scolpire delicate simmetrie floreali modellandole in incantevoli installazioni.

Anche tu sei un architetto o hai uno studio tecnico con una storia da raccontare? Contattaci per illustrarci la tua esperienza di design essenziale al di fuori del settore porte. PannelloFilomuro omaggia le realtà italiane e internazionali del settore che ne condividono i valori di classe e funzionalità, ospitando nella newsletter i progetti e le case history più interessanti. Uno strumento in più per creare contatti e promuovere lo scambio e le relazioni nel campo dell’arredamento e del design.

Scrivici subito all’indirizzo info@pannellofilomuro.it , saremo felici di dar voce alla tua storia.

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Sportelli filomuro: come utilizzarli nell’interior design.

Sportelli filomuro: modelli PannelloFilomuro
Sportelli filomuro: modelli PannelloFilomuro
Sportelli filomuro per vani nascosti, casseforti e ripostigli.

Nicchie invisibili e vani nascosti: il mondo segreto dietro al filomuro.

Discreti, capienti, opportunamente invisibili. Gli sportelli a filomuro sono una soluzione particolarmente utile ed esteticamente impeccabile per l’ufficio o l’abitazione. La particolarità di questi vani è data dal pannello e dalla chiusura. Privi di cornici e cerniere a vista, gli sportelli raso muro restano perfettamente in linea con la parete una volta chiusi. Ecco perché sono molto apprezzati quando si tratta di realizzare nicchie o botole occultati alla vista. Ma anche quando si preferisce non intaccare l’omogeneità delle pareti con elementi superflui o antiestetici. Ecco alcuni degli usi più comuni per gli sportelli filomuro e le migliori varianti di struttura e design.

Nicchie, botole e vani filomuro: gli angoli invisibili e il design salva-spazio.

La caratteristica invisibilità degli sportelli filomuro si presta perfettamente alla realizzazione di vani nascosti. Ad esempio per custodire casseforti o oggetti di valore. Ma anche per coprire contatori, pannelli elettronici, o proteggere credenze e librerie. In tutti questi casi la chiusura raso muro si rivela provvidenziale. Se lo sportello è laccato nello stesso colore della parete, la mimesi con questa è praticamente perfetta. A maggior ragione se, anziché dotarlo di maniglie, si sfrutta un sistema di apertura premi e apri. Se invece si desidera giocare con contrasti e soluzioni decorative, la superficie uniforme e pulita si dimostra versatile senza appesantire. Opposizione cromatiche, particolari texture e carte da parati offrono lo spunto per immaginare originali combinazioni. Un elemento che unisce design e praticità nell’ottica di un arredamento moderno e funzionale.

Sportelli PanelloFilomuro: misure e modelli per cartongesso o muratura.

PannelloFilomuro realizza sistemi per sportelli raso muro per pareti in muratura o in cartongesso. Disponibili in diverse misure standard, sono realizzabili anche su misura secondo le esigenze di ciascun cliente. Le ante sono dotate di un sistema di chiusura e apertura a pressione, per garantire la massima praticità. Inoltre, i pannelli vengono consegnati già laccati o da verniciare, secondo richiesta.

Contattaci senza impegno, per qualsiasi dettaglio o informazione, allo 0574 630094 oppure via fax allo 0574 635480 o scrivici via email a info@pannellofilomuro.it