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Porte filomuro per showroom e punti vendita: ecco tutti i vantaggi.

Porte filomuro per showroom.
Porte filomuro per showroom.
Porte filomuro per showroom.

Pratiche ed eleganti le porte raso-parete si prestano perfettamente all’interior design di showroom e negozi.

L’interior design di uno showroom o di un esercizio commerciale è un aspetto determinante per il suo successo. Saper trasmettere un’immagine corrispondente alle aspettative del target e alla personalità del brand è essenziale per una comunicazione efficace. In questo caso, l’esperienza è il messaggio, il modo in cui l’azienda dà prova della propria attenzione al cliente e della capacità di metterlo a suo agio. La scelta di porte filomuro per showroom e punti vendita è una tendenza in crescita che va incontro a questa esigenza. Ecco quali sono tuttii vantaggi dei sistemi raso-parete.

Design filomuro: spazio al prodotto.

Scegliere porte scorrevoli filomuro per showroom e negozi significa innanzitutto ottimizzare lo spazio. All’interno di un esercizio commerciale il prodotto e il brand sono protagonisti e ogni altro elemento deve essere funzionale alla loro valorizzazione. Ingombrare inutilmente lo spazio disponibile è uno dei peggiori errori di allestimento. Le porte filomuro scorrevoli risparmiano l’ingombro dell’arco di apertura, inoltre l’assenza di cornici e coprifili le rende essenziali anche nell’estetica. Un duplice vantaggio che aumenta la quantità di spazio disponibile ed evita ridondanze anche nel colpo d’occhio.

Tutta l’eleganza dell’essenziale.

Non è un segreto che il design minimale è uno degli stili dall’effetto più ricercato. La classe e la pulizia di linee semplici e impeccabili trasmette immediatamente una sensazione di accuratezza. Soprattutto quando si sposa alla perfetta funzionalità di sistemi raso-muro ben congegnati, che garantiscono alla chiusura un totale allineamento alla parete ospitante. All’interno di uno store, questo si traduce nella percezione di efficacia e attenzione ai dettagli, due valori decisamente positivi che si riflettono sul brand.

Versatilità nello stile.

Un altro vantaggio della scelta di porte filomuro per showroom e punti vendita è la possibilità di adattarle facilmente al concept e al design prescelti. La notevole versatilità di questo tipo di porte, in perfetta continuità con la parete, non pone infatti limiti alla personalizzazione. Sia che si voglia sfruttarne l’effetto invisibile alla chiusura, sia nel caso di rivestimenti particolari, con stickers, carta da parati o altre texture esclusive. Questo consente di inserire le porte filomuro tanto all’interno di uno store dal design contemporaneo che nell’ambito di un’estetica più classica.

Facilità di installazione.

Le porte filomuro possono essere montate sia in pareti in muratura che in cartongesso. Una volta acquistato il telaio e il pannello, seguendo le indicazioni di installazione della porta filomuro, si può procedere anche personalmente alla messa in opera.

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Come installare uno sportello filomuro nel cartongesso.

Sportello filomuro nel cartongesso.
Sportello filomuro nel cartongesso.
Sportello filomuro nel cartongesso.

Istruzioni passo passo per installare uno sportello filomuro nel cartongesso in modo pratico e veloce.

Installare uno sportello filomuro nel cartongesso è un’operazione piuttosto semplice una volta acquistati i componenti. Questo tipo di sportelli è particolarmente utile nell’arredamento, in quanto permette di nascondere nicchie e vani porta-oggetti, oltre a contatori e impianti elettrici. La totale invisibilità del filomuro alla chiusura non intacca l’aspetto omogeneo della parete, grazie all’assenza totale di cornici. Inoltre, il sistema di apertura push/pull consente di evitare anche l’installazione della maniglia qualora si desideri una mimesi perfetta. Ma come si installa uno sportello filomuro nel cartongesso? Ecco di seguito le istruzioni.

Caratteristiche dello sportello filomuro necessarie all’installazione.

Uno sportello filomuro presenta un apposito telaio in alluminio che ne permette l’installazione in modo da risultare perfettamente invisibile una volta chiuso. Prima di procedere all’installazione, assicuriamoci che il telaio sia predisposto anche al montaggio nel cartongesso, come nel caso degli sportelli PannelloFilomuro. In questo caso, ad esempio, il pannello è costituito da un’anta MDF spessa 19mm e preinstallata su un telaio con sistema di chiusura premi-apri. Ideale, dunque, anche per botole di ispezione che permettono l’accesso alle parti interne di strutture in cartongesso. La perfetta linearità dell’anta rispetto alla parete è garantita dalle cerniere registrabili.

Come installare uno sportello filomuro: procedimento nel cartongesso.

Per l’installazione dello sportello filomuro nel cartongesso rimandiamo alla figura seguente:

Come installare uno sportello filomuro nel cartongesso.
  • Innanzitutto, inseriamo lo sportello completo di pannello B montato su telaio A all’interno del vano, rispettando accuratamente il piano e il piombo.
  • Con apposite viti da lamiera, fissiamo il telaio alla struttura in cartongesso C.
  • Nel caso di parete in cartongesso già completata, procediamo avvitando il telaio dal lato interno, lavorando con gli sportelli aperti come in figura 1.
  • A questo punto non resta che garzare e stuccare le parti di attacco tra il cartongesso e il telaio di alluminio.
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Porte filomuro a tutta altezza: il design scenografico per gli interni.

porte scorrevoli vendita online

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Come pareti scorrevoli, le porte filomuro a tutta altezza modificano gli spazi e la loro percezione.

Conosciute anche come porte a soffitto, le porte filomuro a tutta altezza sono una soluzione di grande impatto per il design di un’abitazione. La loro conformazione particolare permette di sfruttare tutto lo spazio disponibile in altezza della parete, trasformandolo in una risorsa estetica e funzionale. Molto utilizzate nel design moderno e contemporaneo, le porte filomuro a tutta altezza sono infatti estremamente eleganti. Inoltre comportano dei vantaggi pratici non indifferenti, nell’illuminazione degli ambienti e nella loro articolazione. Ecco tutti i vantaggi delle porte a soffitto filomuro.

Aria e luce per rivitalizzare gli ambienti con porte filomuro a tutta altezza.

La maggiore superficie di apertura è sicuramente tra le caratteristiche più apprezzate di una porta a soffitto. Rispetto alle porte più basse, la porta filomuro a tutta altezza permette di massimizzare l’ingresso di aria e di luce. Un vantaggio non indifferente quando si tratta di illuminare e dare respiro agli ambienti. Stanze anguste si trasformano radicalmente in spazi ameni e confortevoli, mentre gli ampi saloni sono ulteriormente valorizzati. La vivibilità degli interni non può che trarre giovamento da una simile soluzione, con effetti benefici sull’atmosfera della casa e il benessere di chi la abita.

Separare gli ambienti con leggerezza.

Le porte filomuro a tutta altezza sono molto efficaci anche per separare gli ambienti senza appesantirli. Il design di interni si sta orientando sempre di più verso la predilezione per l’open space e per ambienti di maggior respiro. Una porta a tutta altezza scorrevole permette di unire all’occorrenza gli ambienti contigui, semplicemente facendola scorrere al pari di una parete a scomparsa. Questa soluzione è particolarmente ambita quando si tratta di abitazioni di dimensioni considerevoli, dove lo spazio a disposizione si presta a diversi utilizzi.

L’impatto decorativo delle porte a tutta altezza.

Al di là dei vantaggi pratici, le porte filomuro a soffitto si distinguono per la bellezza delle linee essenziali. Oltre all’assenza di cornici tipica delle porte a filomuro, una porta a tutta altezza non è interrotta trasversalmente in alcun modo, favorendo l’effetto di longilineità. Caratteristiche che permettono di sfruttarla anche in funzione decorativa, con rivestimenti particolari o con il semplice effetto scenografico della porta stessa. PannelloFilomuro realizza su richiesta porte filomuro a tutta altezza scorrevoli e a battente, rivestibili con laccature e texture personalizzate.

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Come rivestire una porta filomuro: a ogni stile la sua finitura

Come rivestire una porta filomuro.
Come rivestire una porta filomuro.
Come rivestire una porta filomuro.

Dalle più classiche alle più originali. Tutte le soluzioni per rivestire una porta filomuro.

Volete installare una porta filomuro e cercate l’idea giusta per il rivestimento? Le soluzioni per rivestire una porta filomuro sono davvero tantissime, da scegliere in base allo stile e alla personalità dell’ambiente. Le porte raso parete si prestano infatti a interpretare qualunque esigenza estetica, dalla ricerca dell’effetto di invisibilità alle soluzioni più originali. Ecco quali rivestimenti scegliere in base allo stile desiderato.

Rivestire una porta filomuro con smalti e vernici colorate.

Una delle soluzioni più apprezzate per le porte filomuro è la colorazione in continuità con la parete ospitante. In questo modo l’effetto ottenuto è di completa invisibilità. Un’altra soluzione è scegliere vernici o laccature in colori a contrasto con la parete, magari riprendendo le tonalità degli arredi. In questo modo la porta diventa un elemento di arredo originale e di impatto. Alcuni rivenditori danno la possibilità di rivestire le proprie porte in autonomia o di personalizzare la porta in questione. Le porte PannelloFilomuro, ad esempio, possono essere consegnate sia al grezzo che con laccatura opaca, nei colori scelti dal cliente.

Rivestire la porta filomuro con carta da parati o stickers.

Una seconda soluzione per l’invisibilità è rivestire la porta raso muro con la stessa carta da parati delle parete. Questo avvalora l’effetto di scomparsa alla chiusura, con una percezione di impeccabile omogeneità. Anche la carta da parati può essere utilizzata in funzione creativa, per esempio con decorazioni o motivi particolari che riprendono la texture del pavimento a contrasto con la parete.

Un’altra opzione decorativa è l’utilizzo degli stickers, scelti in modo da spiccare su una laccatura opaca omogenea.

Rivestimento porte filomuro con texture in rilievo.

La versatilità delle porte raso parete concede anche di giocare con texture particolari. Dal tessuto non tessuto alle trame in rilievo, i rivestimenti possibili per un pannello filomuro sono moltissimi, pronti a assecondare l’estro di ogni designer di interni. Grafiche moderne ed echi classici con un ricercato effetto materico.

Rivestimenti in piastrelle, pietre naturali e lamine di alluminio.

Per chi ama osare anche nell’arredamento, rivestire una porta filomuro può diventare una vera sfida alla fisica. Piastrelle, lamine di alluminio o pietre naturali possono trasformare una porta in un elemento assolutamente unico. Naturalmente, per questo tipo di rivestimenti, la qualità della porta deve essere adeguata. PannelloFilomuro realizza su richiesta porte dotate di cerniere aggiuntive, predisposte per compensare il peso e lo spessore del rivestimento scelto.

Porte filomuro in legno tinto o naturale.

Elegante e raffinato, il legno riscalda l’atmosfera e si sposa amabilmente a uno stile di arredamento classico. Una porta filomuro in legno unisce il fascino del minimalismo alla classe della materia. PannelloFilomuro realizza porte in rovere naturale, rovere tinto moro, tinto grigio o sbiancato, tutte disponibili anche nella versione effetto segato con contro-vena.

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Filomuro e stile classico: le soluzioni da scegliere.

Porte filomuro e stile classico.
Porte filomuro e stile classico.
Porte filomuro e stile classico.

Non solo design moderno. Ecco come abbinare pannelli filomuro e stile classico nell’interior design.

Minimale e versatile, il design filomuro è particolarmente apprezzato nell’arredamento di interni in stile moderno e contemporaneo. Ma porte e sportelli filomuro si prestano perfettamente anche a valorizzare uno stile classico, con un effetto elegante e ricercato. Naturalmente dipende tutto dalla scelta oculata dell’arredo e del contesto nel quale viene inserito. In linea generale, si può scegliere di giocare con il rivestimento, le tonalità e i materiali della soluzione filomuro in relazione all’ambiente ospitante. Ecco alcuni preziosi consigli per conciliare filomuro e stile classico nell’interior design.

Soluzioni filomuro e stile classico: nascondere con classe.

Uno dei principali vantaggi delle porte e degli sportelli filomuro è la possibilità di “sparire” all’interno della parete ospitante. L’assenza di cornici e la perfetta linearità con la superficie circostante al pannello ne garantiscono la mimesi. Questo può sembrare di secondaria importanza all’interno di uno stile, come quello classico, dove la funzionalità cede il passo a un’estetica a volte ridondante. Ma non è affatto così.

L’abbondanza di dettagli in uno stile classico è tollerata quando si tratta di decorazioni e forme distintive del periodo storico al quale si ispira. Ben poco giovano, ad esempio, elettrodomestici e complementi Hi-tech che pure fanno parte del nostro quotidiano. Uno sportello o una porta filomuro, in tonalità o rivestimenti identici alla parete, possono rivelarsi preziosi scomparti segreti dietro a quali celare indesiderabili “peccati” di modernità. Almeno fino al prossimo utilizzo.

Abbinare filomuro e stile classico nell’arredamento giocando sul colore.

La possibilità di personalizzazione è un’altra caratteristica tipica del filomuro. Sceglietelo allora per ottenere raffinate atmosfere classiche attraverso i colori e le tonalità che più si addicono a questo stile. I toni neutri e delicati delle tonalità pastello ben si addicono alle superfici estese, mentre l’oro è da riservarsi a dettagli e decorazioni. Queste ultime possono essere declinate anche in carta da parati, da utilizzare per la parete come per il rivestimento delle porte filomuro.

Porte filomuro in legno e stile classico: i materiali naturali.

Lo stile classico predilige l’utilizzo di materiali naturali, in primis il legno e la pietra. Le porte filomuro in legno di rovere sono la soluzione ideale per riscaldare l’ambiente con un tocco di stile. Utilizzabili in abbinamento con il parquet, magari in contrasto con la tonalità della parete, le porte filomuro in legno dimostrano gusto e personalità.

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Come installare una porta filomuro battente.

Come installare una porta filomuro battente.
Come installare una porta filomuro battente.
Come installare una porta filomuro battente nel cartongesso.

Installare una porta filomuro richiede alcune importanti valutazioni. Ecco come farlo nel modo più semplice.

La scelta di porte filomuro nell’arredamento comporta sicuramente molti vantaggi in termini di resa estetica, funzionalità e personalizzazione. Ma come si installa una porta filomuro? La riuscita dell’operazione dipende molto dal tipo di porta, in quanto alcune sono piuttosto complicate e richiedono l’intervento del rivenditore. Nel caso delle porte PannelloFilomuro l’installazione è estremamente agevole, grazie alle peculiari caratteristiche dei pannelli e all’accuratezza di soluzioni predisposte ad hoc, che riducono al minimo le possibilità di errore. Questo permette a chi ne acquista una di non dover necessariamente ricorrere al servizio di installazione. Ecco come installare una porta filomuro battente.

Installazione porta filomuro in cartongesso o in muratura: la scelta preliminare.

Prima di procedere all’installazione della porta filomuro, bisognerà scegliere il tipo di struttura nel quale inserirla. Le porte PannelloFilomurosono ideali sia per pareti in muratura che in cartongesso. Secondo le esigenze, la porta verrà fornita con le caratteristiche idonee all’installazione, con la certezza che il risultato sarà comunque un effetto di impeccabile continuità con la parete.

Caratteristiche porta filomuro da installare.

Le porte PannelloFilomuro sono disponibili sia nelle misure standard(Larghezza 60-70-80 cm e altezza 210 cm) che in dimensioni personalizzabili. Per garantire la massima possibilità di scelta, sono disponibili anche versioni tutta altezza, prive di traverso superiore, versioni bilico e a doppia anta. Il pannello è già perforato per accogliere le cerniere, che sono a scomparsa e registrabili. Questo garantisce il perfetto allineamento delle ante. Inoltre, ogni porta dispone di serratura magnetica di serie che evita lo sfregamento del telaio da parte dello scrocco normalmente presente nelle serrature classiche.

Misure anta e telaio porta filomuro battente.
Misure anta e telaio porta filomuro battente.

Come installare una porta filomuro battente nel cartongesso.

Per l’installazione della porta filomuro nel cartongesso rimandiamo alla figura seguente.

  • Per prima cosa, bisognerà inserire il telaio A nell’apposito vano, in modo da allineare perfettamente la lastra di cartongesso alla parete esterna del telaio.
  • Prima di fissare il telaio, verificheremo con l’aiuto del filo a piombo la sua perfetta planarità.
  • A questo punto fisseremo il telaio utilizzando le staffe B, già predisposte. Nel farlo, ci assicureremo che il telaio sia in piano e in piombo. Importante: dal lato interno avremo cura che il profilo di alluminio si sovrapponga al cartongesso, come appare nel particolare C.
  • Garziamo a stucchiamo accuratamente le parti di attacco tra il cartongesso e il telaio in alluminio. Poi inseriamo l’anta nel telaio, avvitando le cerniere ai fori presenti su di esso.
  • Proseguiamo con lo spessoramento dell’anta in basso, in modo da poter registrare le cerniere in assenza di peso.
  • Terminata questa operazione, togliamo lo spessore e installiamo le maniglie scelte.

 

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Come installare una porta filomuro nel cartongesso.
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Arredi outdoor: le tendenze primavera/estate 2018

arredi outdoor 2018
arredi outdoor 2018
Outdoor 2018: Emma.

Tutte le tendenze outdoor per la nuova stagione alle quali ispirarsi

L’arredamento outdoor è stato protagonista anche della recente Milano Design Week. Complice l’arrivo della primavera/estate 2018, naturalmente, ma anche la costante innovazione di materiali e soluzioni. Mobili e tessuti pensati per vivere gli spazi esterni con rilassante praticità senza rinunciare a un’estetica impeccabile. Ecco quali sono i trend per arredare terrazze, giardini e balconi.

Arredi outdoor primavera/estate 2018: versatilità al potere

La prima delle tendenze outdoor 2018 è la volontà di superare i limiti, sia di tempo che di spazio. La ricerca di materiali e tessuti resistenti, per arredi sempre più progettati per le quattro stagioni, segue questa direzione. Parallelamente la distinzione tra outdoor e indoor si assottiglia per lasciare posto a soluzioni ibride, ideali per terrazze e verande semicoperte, ma anche giardini protetti da gazebi.

Suggestioni vintage e innovazione materica: resistenza e design

Per assecondare la versatilità degli arredi, la ricerca di materiali innovativi è di importanza essenziale. A giudicare dalle collezioni esposte alla Milano Design Week 2018, la resistenza alle intemperie va di pari passo con lo stile. Dalla sedia a conchiglia di Dedon alla Ginger del ’78, fino allo schienale in rete della sedia Bergére Emma, gli echi vintage ammantano gli arredi di un tocco affettivo senza essere nostalgico. Ad attualizzarli è la scelta di tessuti tecnici ed estraibili, rivestimenti termoplastici o in PVC e di strutture resistenti in teak, pietre sinterizzate, alluminio termolaccato o acciaio zincato. Una perfetta sintesi tra sostanza e apparenza.

Comfort ed ecologia: la nuova architettura outdoor

L’attenzione alle soluzioni eco-friendly e un’altra delle tendenze outdoor trasversali a diversi progetti. Le architetture per esterni si fanno più complesse e rivoluzionarie. Le pergole bioclimatiche promettono efficienza e impatto minimo, oltre alla capacità di adattarsi alle diverse condizioni meteo grazie alle lamelle orientabili. Veri e propri salotti da esterno si avvalgono di linee ispirate all’indoor e di funzionalità altrettanto avanzate. Cucine a diffusione e tetti e pareti regolabili ricreano all’occorrenza l’intimità delle pareti domestiche.

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Spazio all’essenziale: Essenzialed è l’esempio del mese

Essenzialed: tagli di luce a incastro.
Essenzialed: tagli di luce a incastro.
Essenzialed: tagli di luce a incastro.

La rubrica di PannelloFilomuro sulle aziende, i progetti e i professionisti protagonisti dell’eleganza minimal.

Maggio è un mese ideale per iniziare a godere degli spazi outdoor anche dopo il tramonto. Ecco perché per la rubrica di questo mese abbiamo scelto un’azienda con 30 anni di esperienza nel settore illuminazione. Essenzialed è un brand da sempre attento alla ricerca di soluzioni innovative e originali. Con il contributo di architetti e light designer, i prodotti Essenzialed conquistano per l’efficienza e l’estetica minimale.

Le soluzioni Essenzialed per l’indoor e l’outdoor sono il complemento ideale per arredamenti moderni e raffinati. Vere e proprie opere di luce che sposano la filosofia di essenzialità promossa da PannelloFilomuro. Non a caso anche Essenzialed offre soluzioni rasoparete, pensate per integrarsi con discrezione al design della casa, apportando il valore aggiunto dei particolari effetti luministici. A tutto questo si aggiunge il vantaggio del risparmio energetico caratteristico delle luci a LED.

Sei un architetto o hai un marchio o uno studio tecnico con una storia da raccontare? Contattaci per illustrarci la tua esperienza di design essenziale al di fuori del settore porte. PannelloFilomuro omaggia le realtà italiane e internazionali del settore che ne condividono i valori di classe e funzionalità, ospitando nella newsletter i progetti e le case history più interessanti. Uno strumento in più per creare contatti e promuovere lo scambio e le relazioni nel campo dell’arredamento e del design.

 

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Ufficio a casa: i consigli per arredarlo al meglio

ufficio a casa
ufficio a casa
Ufficio a casa: come arredarlo.

Idee creative e funzionali per un ufficio a casa pratico e originale

Con l’affermarsi dei lavori freelance la necessità di allestire un ufficio a casa è sempre più diffusa. Chi dispone di una stanza da dedicare alla realizzazione di uno studio dovrebbe sempre seguire alcuni preziosi criteri, per valorizzare al meglio lo spazio. Chi non ha questa fortuna, può comunque ritagliarsi un angolo professionale all’interno di un altro ambiente. In questo caso, differenziazione e funzionalità saranno le parole d’ordine. Ecco alcuni consigli per arredare un ufficio a casa in modo da renderlo piacevole e produttivo.

Spazio al contenuto: soluzioni nascoste per l’ufficio a casa

La prima regola di uno spazio lavorativo non può che essere la razionalità. Che non significa necessariamente rigore formale o monotonia. Ma sgomberare il campo da inutili suppellettili e contenere l’entropia è assolutamente necessario. Spazio dunque a contenitori, cassetti e ripiani che aiutano ad ordinare fascicoli e strumenti vari, magari catalogati da apposite etichette. Se la superficie non abbonda, potete ricorrere a soluzioni a scomparsa e nicchie filomuro. Un ambiente pulito e privo di fronzoli giova incredibilmente alla concentrazione.

I colori per un ufficio a casa: dalle pareti alla tappezzeria

Che il colore influenzi l’umore e l’intelletto non è una leggenda metropolitana. Come colorare il vostro ufficio a casa? Poco importa che si tratti di un intero ambiente, del mobilio, o di una singola parete antistante la scrivania. La tonalità che scegliete farà la differenza. In particolare l’arancione stimola equilibrio e vitalità e si adatta perfettamente ad un ambiente giovanile. Il verde e l’azzurro sono rilassanti e distensivi. Il viola favorisce introspezione e creatività, mentre il giallo è una sorgente di energia. Infine, il bianco è classico ma benefico per la concentrazione. Evitatelo solo se non differenzia il vostro angolo di lavoro dal resto della casa.

Lavorare comodi: l’importanza dell’ergonomico

Non c’è bisogno di dirlo: si lavora meglio se si lavora comodi. Non troppo, naturalmente, per non rischiare l’effetto ozio. Ma l’importanza di una seduta ergonomica e di una scrivania alla giusta altezza, non andrebbero sottovalutate. Allo stesso modo, la corretta distanza dal pc, la vicinanza degli oggetti che utilizzate più spesso e delle prese di corrente sono aspetti da considerare. Conservate le energie per la produttività.

Luci della ribalta: i punti luce che accendono le idee

L’illuminazione è un aspetto imprescindibile quando si concepiscono gli spazi. Quelli lavorativi, in particolare. Per il vostro ufficio a casa scegliete una stanza o una posizione sufficientemente illuminata. L’ideale è un’abbondante disponibilità di luce naturale, sempre tenendo conto di eventuali riflessi nel monitor e del percorso del sole durante la giornata. Lampade da tavolo o da terra aiuteranno a compensare le mancanze. Per una maggiore efficienza e una minore produzione di calore potete provare con le luci LED. In generale, considerate l’equilibrio tra visibilità e riposo dello sguardo. Per chi lavora al computer, valutate anche l’acquisto di appositi occhiali per riflettere la luce blu dello schermo.

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Arredare il giardino con il fai-da-te: 3 soluzioni alle quali ispirarsi

giardino fai-da-te design
giardino fai-da-te design
Idee per il giardino fai-da-te.

Con la primavera torna la voglia di valorizzare l’outdoor. Ecco come realizzare un perfetto giardino fai-da-te

Nel mese di Aprile il Sole torna a illuminare terrazze e giardini, ideali location per pranzi e colazioni all’aperto. Arredare il giardino con il fai-da-te è un modo appagante di tornare a vivere l’outdoor e prepararlo per i weekend di relax. Se un po’ di manualità non guasta, in questi casi è soprattutto l’idea a rivelarsi provvidenziale. Ecco allora 3 soluzioni da copiare per un arredamento giardino fai-da-te semplice ma d’effetto.

Arredare il giardino con il fai-da-te: upcycling tra stile e ecologia

L’upcycling, o riciclo creativo, è il vero protagonista dell’arredo fai-da-te. Il giardino non fa eccezione, anzi si presta perfettamente ad ospitare oggetti e elementi di arredo dall’aria rustica, shabby o vissuta. Con un modesto restyling vecchi cassetti inutilizzati si trasformano in originali port-oggetti per arredare una zona relax all’aperto, magari a fianco di una splendida amaca. Cassette della frutta riverniciate ad hoc si rivelano deliziose fioriere, mentre panche e panchine d’antan valorizzano gli angoli con echi d’altri tempi.

Pallet e bancali: l’arredo giardino fai-da-te modulare

La tendenza è già in voga da qualche anno ma ben lungi dal passare di moda. E come potrebbe? I bancali in pallet sono una vera manna per tutti i garden designer. La funzionalità e la versatilità dei bancali, componibili a proprio piacimento, rendono l’arredamento del giardino fai-da-te un gioco di assemblaggio e creatività. Usateli per costruire tavoli, sedute, mobili e fioriere. Vi basta un giro su Instagram per capire che non c’è limite alla fantasia.

Arredare il giardino con il fai-da-te: puntate in alto

Il vostro outdoor non è particolarmente ampio? Nessun problema. Potete arredare il giardino o la terrazza sfruttando l’altezza e le pareti. Oltre ai famosi orti verticali, con vasi o bottiglie appesi alle pareti, optate per esclusive soluzioni sospese. Fiori, piante, lampade e decorazioni scendono graziosamente da rami, archi e piantane per impreziosire l’ambiente con tocchi di colore. L’idea in più? Teiere, barattoli e servizi inutilizzati da riutilizzare come vasi e porta-candele.

E voi? Quali idee avete adottato per il design del vostro giardino?